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carciofo-cynara-cardunculus-l.-curtis's-botanical-magazine-w.j.hooker-1833

Carciofo

Carciofo soluzione idroalcolica 50 ml € 11,50-ICEA-Principio Attivo
Descrizione

CARCIOFO- Cynara scolymus L.foglie

La pianta: originaria del bacino del Mediterraneo e Medio Oriente.E' un’erba perenne,alta circa un metro,fusto robusto,striato,ramificato in alto,glabro o tomentoso,con foglie radicali lunghe 60-80 cm. chiamate carducci.Le foglie sono lunghe 30-60 cm,larghe 5-8 cm, dentate e inermi o spinose,la pagina inferiore è coperta da lunghi peli finissimi.I capolini ( i carciofi )sono grandi,con bractee carnose verdi o sfumate di rosso-violaceo,in alcune varietà inermi,in altre con la parte apicale  provvista una lunga spina.I fiori sono ermafroditi,tubulosi,lunghi e azzurri, i frutti sono acheni con pappo di setole piumose,il ricettacolo coperto da setole bianche.Sia il Carciofo che il Cardo ( Cynara cardunculus )derivano dal carciofo selvatico ( C.ynara horrida,C.cardunculus  var.silvestris ) più piccolo e spinoso.La mutazione dal Cynara cardunculus in Carciofo avvenne all’inizio del XV secolo.

La droga: le foglie caulinari raccolte in aprile-maggio prima della fioritura.

Principali componenti: acido clorogenico,cinarina,cinaropicrina,lattoni sesquiterpenici,flavonoidi,carboidrati ( mucillagini,pectine, inulina e zuccheri ),tannini,sali minerali,acido malico,lattico,glicolico.

Proprietà: coleretiche,diuretiche,ipolipemizzanti,aperitive,diuretiche,diminuzione dell’azotemia grazie all’azione epatoprotettrice.

Usi: insufficienza epatica lieve,ipercolesterolemia,ipertrigliceridemia, epatiti, steatosi epatica,colecistiti,per abbassare il livello dell'azotemia.

Controindicazioni: calcolosi delle vie biliari,in caso di colelitiasi assumere sotto controllo medico,in caso di ipersensibilità alle Asteracee si può scatenare un’allergia.

Interazioni: da evitare l’assunzione contemporanea con farmaci gastrolesivi ed altri amari per possibile irritazione.

Essendo un estratto idroalcolico,se ci sono problemi epatici è meglio affidarsi alle tisane o agli estratti secchi.

Miti,leggende e simboli: il nome Carciofo deriva probabilmente dall’arabo kharshuf,dal  latino cinara e poi cynara dal greco chinara che indica le piante spinose in genere,oppure può derivare dall'abitudine di concimare la pianta con la cenere:"a cinere";scolymus sempre in greco significa spina. 

Ingredienti: alcool etilico biologico,acqua,Carciofo 25%-55%Vol.-Certificato Biologico ICEA

Uso interno: 30 gocce 2/3 volte al giorno in poca acqua.La dose massima contiene 585 mg di Carciofo.